Gen
11
Dentizione Neonato
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Dentizione Neonati
Quando si formano i dentini del bambino? I dentini si formano gia nel feto circa al 3* mese di gravidanza, per iniziare a vederli, quindi per l’eruzione dei primi denti ( anche se è un periodo molto variabile ) bisogna aspettare circa i 6 mesi di vita. La dentizione quindi l’eruzione di tutti i denti da latte finisce intorno ai 2 anni e mezzo di vita. La caduta dei primi dentini avviene di solito intorno ai 6 anni. Il fastidio della dentizione del neonato varia da soggetto a soggetto i principali sintomi sono :
- irritabilità
- difficolta del sonno
- salivazione abbondante
- piacere a mordere
Diciamo comunque che la comparsa dei dentini nel neonato è un evento normale dello sviluppo, che determina spesso dei disturbi nel neonato. I tempi e le modalità di eruzione dei dentini è comunque sempre soggettiva e può variare da noenato a neonato.
Gen
10
Origine della Carie
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Origine della Carie
Ci sono molte teorie su come si origina la carie, molte di queste affermano che questa dipende da processi microbici, altre che dipenda dalla qualità della saliva, o che derivi da una carenza di igiene orale, ecc. Alcune
teorie poi affermano che la carie sia un riflesso organico, ossia un disordine interno dell’individuo. Concludendo diciamo che per prevenire la carie, bisogna unire una buona igiene orale, con un corretto uso dello spazzolino, del filo interdentale ecc, con un controllo periodico ovviamente fatto da specialisti e un buon equilibrio psichico.
Dalla relazione psico-morfologica dentaria si puo leggere la storia di un individuo, osservando un dente, analizzando la forma, la fisiologia ecc, si possono capire molte cose di una persona. I dentisti non sono ancora consapevoli di cosa può esprimere una carie. E’ comunque un modo che ha il corpo per esprimere un malessere.
Gen
6
Denti Molari
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Denti Molari
I Denti Molari sono anche detti denti mascellari. I primi molari compaiono verso i 6, 7 anni, i secondi molari compaiono verso i 12 anni. Sono denti molto forti e servono a masticare e macinare. A livello psicologico
possiamo dire che il primo molare superiore destro rappresenta il posto che si vuole manifestare, il primo molare superiore sinistro rappresenta la situazione ideale per esprimere la sensibilità. Il primo molare inferiore sinistro rappresenta il nostro modo di rapportarci affettivamente, il primo molare inferiore destro rappresenta il nostro rapportarci a livello lavorativo. Denti molari sono sei situati sulla mascella e sei situati sulla mandibola.
Gen
5
Piorrea Alveolare
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Piorrea alveolare
Questo tipo di patologia si sviluppa con la comparsa di lesioni di carattere infiammatorio progressivo e degenerativo dell’alveolo(del colletto) dentale. Processo infiammatorio causato dalla placca batterica,causato anche dai residui di cibo e dal tartaro non rimosso,da malattie di carattere generale come per esempio il diabete. Chi è affetto da piorrea alveolare presenta una condizione generale abbastanza drammatica con tumefazione gengivale, arrossamento e poi ancora sanguinamento gengivale;questo tipo di patologia causa anche un allargamento del colletto dentale che provoca il vacillamento e a volte anche la caduta del dente,si verificherà anche alitosi e la formazione di uno strato bianco e purulento sul margine della gengiva. Per prevenire questi tipi di problemi bisognerebbe prima che avvengano , rafforzare l’igiene orale quindi eliminando la placca e il tartaro,chirurgicamente invece si andrà a bloccare la caduta dei denti vacillanti cercando di far aderire nuovamente la gengiva alla superficie del dente
Gen
3
Denti Canini
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Denti Canini
I Denti Canini nell’uomo sono quattro. Iniziano a comparire intorno ai 13 anni, cioè quando finisce il secondo ciclo di trasformazione dell’uomo. I denti canini sono molto aguzzi, sono situati tra gli incisivi e i molari. I denti canini rappresentano nell’uomo lo sviluppo sessuale ossia lo sviluppo dell’energia sessuale interiore ed esteriore.
Come anticipato prima i canini compaiono alla fine del secondo ciclo di trasformazione dell’uomo, i cicli sono tre: - Il primo ciclo va da 0 a 7 anni, finisce quando compare l’incisivo centrale e il molare. - Il secondo ciclo va dai 7 ai 14 anni, quindi si conclude con l’eruzione dei canini. - Il terzo ciclo termina a 21 anni con la comparsa dei denti del giudizio. I canini sono quattro: canino inferiore destro, canino inferiore sinistro, canino superiore destro, canino superiore sinistro.
Dic
29
Composizione del Dente
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Composizione del Dente
Il dente è un piccolo osso incassato nelle mascelle. Il dente si divide in: radice che è nascosta nell’alveolo; la corona che esce dalla gengiva; e il colletto che unisce le due parti. Il dente è composto
di tre diverse sostanze: smalto, avorio e cemento e sono di tre tipi diversi: denti incisivi atti a incidere; canini di forma conica; molari con la corona a superficie larga.
Nell’uomo adulto i denti sono 32. Nelle protesi dentarie i denti artificiali sono fatti per lo più di porcellana o di sostanze plastiche d’aspetto simile all’avorio. Il periodo in cui spuntano i denti si chiama dentizione. L’insieme di denti disposti nelle mascelle entro gli alveoli forma la dentatura.
Dic
24
Eruzione denti
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Eruzione denti da latte e permanenti
I denti nascono secondo un ordine definitivo e hanno precise caratteristiche. Per eruzione dentaria si intende quando i denti “nascono” e riguarda sia la dentizione temporanea, sia la dentizione permanente, che avviene quando i denti da latte vengono sostituiti da trentadue denti definitivi detti permanenti.
L’eruzione dentaria può avere delle anomalie questa infatti può essere prematura, precoce, ritardata, può non avvenire o si può arrestare.
- L’arresto di eruzione è quando il dente che aveva cominciato ad uscire si ferma.
- L’eruzione ritardata è quando l’eruzione ritarda almeno sei mesi.
- L’eruzione precoce quando questa avviene troppo presto.
- L’eruzione prematura è l’eruzione di un dente non completamente formato
L’eruzione precoce o ritardata non ha alcun effetto sulla salute del bambino. Può capitare che non erompono tutti i venti denti da latte, come può capitare che ne erompono più di venti.
Dic
12
Uso corretto dello spazzolino
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Come si usa lo spazzolino
Posizionare lo spazzolino,precisamente le setole dello spazzolino a 45 gradi dal bordo delle gengive,cominciate a muovere lo spazzolino non molto energicamente avanti e indietro più volte,mantenendo sempre le setole inclinate spazzolate le superfici esterne di ogni dente sia superiormente sia inferiormente.
La stessa tecnica usatela anche sulle superfici interne dei denti strofinando la parte masticatoria di tutti i denti
,spazzolate anche le facce interne degli incisivi inclinando lo spazzolino dal bordo della gengiva al bordo del dente,per ultimo poi passate lo spazzolino sulla lingua,perché anche qui si annidano batteri pericolosi per la vostra salute dentale,questo in oltre vi dona anche un alito fresco.
Il tempo che dovreste impiegare per una spazzolata di denti efficace varia dai tre ai cinque minuti.
Dic
11
Come usare correttamente il filo interdentale
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Uso corretto del filo interdentale
Innanzitutto prima di spiegare l’uso corretto del filo dovremmo dire che cos’è e a cosa serve.
Il filo interdentale è uno strumento indispensabile quasi quanto lo spazzolino per la nostra igiene orale,più che altro per l’igiene degli spazi interdentali. Il filo interdentale può essere di materiali come la seta oppure fili di altri m
ateriali ricoperti di cera,cercate però di evitare l’uso dei fili ricoperti di cera,quelli non cerati vanno ad aderire meglio alla superficie del dente e intrappolano più efficacemente la placca batterica tra i loro filamenti. Il filo va utilizzato ogni sera con attenzione e metodo appropriato in modo da non danneggiare le gengive.
Far fuoriuscire dal contenitore contenente il filo interdentale circa 45 cm di filo,attorcigliate le due estremità finali del filo intorno alle due dite medie,tra i pollici e gli indici devono rimanere solo 2-3 cm di filo,posizionate il filo tra due denti e delicatamente muovete il filo avanti e in dietro fino a farlo arrivare al bordo gengivale,prestate molta attenzione a questo passaggio perché potreste tagliarvi la gengiva.
Posizionate il filo intorno ad un solo dente formando una “c” e fatelo scorrere delicatamente senza strattonarlo nello spazio tra dente e gengiva,poi continuate con movimenti superiori e inferiori raschiando dolcemente contro il lato del dente,poi girate il filo attorno al dente vicino e continuate a ripetere l’operazione;infine sciacquate bene la bocca per eliminare i residui di cibo e batteri che il filo interdentale ha portato in superficie.
Quando comincerete ad usare il filo interdentale potreste notare per i primi 5-6 giorni che le gengive potrebbero sanguinare,ed è del tutto normale perché il filo può provocare irritazione,se però il sanguinamento persiste oltre i 6 -7 giorni dovreste rivolgervi dal vostro dentista di fiducia.
QUALE DEI DUE VA USATO PRIMA, LO SPAZZOLINO O IL FILO INTERDENTALE?
Gli specialisti consigliano di procedere prima con lo spazzolino e poi con il filo interdentale,ed è fondamentale che dopo il filo vi sciacquiate la bocca per eliminare i residui.
Dic
11
Il dentifricio
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Dentifricio Antibatterico
Il dentifricio completa l’effetto meccanico svolto dallo spazzolino che ha il compito di eliminare la placca,i residui di cibo e altri materiali che si possono depositare come i muchi,ecc.
Il secondo compito fondamentale del dentifricio è quello di lasciare in bocca la sensazione di freschezza,di pulizia e dov
rebbe anche per ultimo profumare l’alito. Devono essere buoni di gusto e sopratutto non recare danni né nel cavo orale né nel nostro organismo dato che viene assorbito dalle nostre mucose orali e se si ingerisce per sbaglio viene assorbito anche dalle nostre mucose digestive(mucose gastriche).
E’ veramente difficile scegliere il dentifricio giusto e più adatto alla nostra bocca e ai nostri denti. La caratteristica fondamentale e principale che deve possedere un dentifricio è che deve essere al FLUORO,questo riduce le carie,rafforzando lo smalto dei denti e naturalmente li protegge dalle produzioni acide espletate dai batteri,il fluoro evita anche che i batteri arrivino ad aderire e attaccarsi ai denti.
In mercato ci sono diversi tipi di dentifrici,come per esempio i dentifrici per i fumatori,che aiutano a rimuovere le macchie di tabacco,sono prodotti abrasivi quindi strofinando tolgono le macchie ma allo stesso tempo con lo sfregamento rovinano lo smalto,ci sono anche i dentifrici concepiti per denti e gengive sensibili,non molto gradevoli nel sapore ma efficaci,ma sicuramente non miracolosi perché bisogna comunque farsi controllare regolarmente dal dentista anche per questo tipo di problema.