Tartaro e alitosi nei denti, rimedi.

sorriso.jpgIl tartaro è il nemico numero uno delle gengive,è formato dall’unione di  piccoli depositi minerali che si raggruppano intorno al dente,si manifesta sotto forma di una patina giallastra e la sua colorazione dipende dalle sostanze con cui viene a contatto,come per esempio il caffè o il fumo di sigaretta, sostanze che tendono ad scurire questa patina. Ci sono due diversi tipi di tartaro,il tartaro che si annida all’interno delle gengive e quello invece che si posa sulla superficie dei denti;molti specialisti attribuiscono al tartaro il principale predisponente all’alitosi cioè alito dallo sgradevole odore,questo tende a diventare oltre che un problema a livello gengivale anche un problema di natura sociale. Per eliminare il tartaro basta recarsi dal proprio dentista di fiducia e sottoporsi a varie sedute di detartrasi e naturalmente lavare i denti dopo ogni pasto e utilizzare anche il filo interdentale per cercare di rimuovere le particelle di tartaro  tra un dente e l’altro.

Alitosi: rimedio naturale

Se quello dell’alitosi è un problema che non riuscite a risolvere facilmente, provate con dei vecchi metodi come per esempio assumere regolarmente fermenti lattici,o anche lievito di birra e compresse di fegato secco che si possono trovare in erboristeria o in farmacia. Si può cercare di risolvere il problema anche con una dieta ricca di mele che hanno il benefico effetto di pulire i denti e le gengive;utile può essere anche masticare una bacca di cinepro mi raccomando però a non ingerirla.

 Come eliminare o rimuovere il tartaro dentale

ciboedenti.jpgIl tartaro è costituito da un insieme di depositi minerali fortemente attaccati ai denti, assume solitamente un colorito giallognolo. Alla base di un bel sorriso e di una bocca sana vi è una corretta igiene orale, ma quando ai nostri denti si forma il tartaro, questo deve essere rimosso. Vi sono vari metodi per prevenire il tartaro, ma per eliminarlo bisogna andare dal dentista e farsi fare una pulizia completa dei denti. Per prevenire e comunque rallentare la comparsa del tartaro bisogna effettuare una  corretta igiene dentale quotidiana, quindi lavarsi i denti dopo ogni pasto, cambiare lo spazzolino ogni mese, utilizzare spazzolini con setole di durezza media, utilizzare il filo interdentale e i colluttori. Per una bocca sana cercare di evitare o ridurre sostanze agressive che possono danneggiare la dentina come fumo, caffè, alcool, cioccolato,ecc.

Prevenire il tartaro dentale nei bambini

sorriso.jpgIl tartaro può essere definito come un’insieme di depositi colonizzati dai batteri, in altre parole una massa dura e tenace che si forma sulle superfici dei denti e sulle protesi dentali. Il tartaro può essere rimosso tramite l’ablazione con  strumenti manuali ed ultrasonici. Può accadere che  placca e tartaro si formano anche ai denti dei bambini ed a volte si rende necessario intervenire anche nei bambini con l’igiene professionale. Prevenire l’insorgere di questi depositi di batteri è semplice ma occorre avere costanza ed impegno. Quindi va insegnato al bambino il modo corretto di pulire i denti , quindi usare dentifricio al fluoro, spazzolare per bene sia la superficie interna, che esterna . Spazzolare delicatamemte avanti e indietro. Spazzolare la superficie masticatoria di ogni dente. Spazzolare delicatamemte avanti e indietro.

Detartraggio

Il Detartraggio consiste  nell’eliminazione del tartaro, non usura lo smalto e, anzi protegge il prodotto. Il detartraggio è in poche parole l’eliminazione del tartaro, assicura la pulizia delle masse tartariche sovra e sotto gengivali.

Ci sono 2 tipi di detartraggio, quello manuale dove vengono utilizzati degli strumenti che servono a raggiungere il tartaro sottogengivale, per staccarlo sotto forma di frammenti; e quello ad ultrasuoni dove gli strumenti sono passati come un pennello sulla superficie dei denti. Questi apparecchi  permettono un risparmio di tempo e di fatica.

Dopo il detartraggio i denti sono ruvidi perchè restano piccole asperità tartariche, quindi si procede con la levigazione che viene effettuata con una coppetta di gomma. Il detartraggio è un atto terapeutico importante sia preventivo, sia curativo che permette l’ablazione del tartaro.

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